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Formazione entro 30 giorni e fascicolo digitale: il nuovo stress test per RSPP e HSE Manager nel 2026

La conversione del Decreto Legge 159/2025 ridisegna il modello di gestione della sicurezza in azienda, imponendo a RSPP e HSE manager un cambio di passo sulla programmazione della formazione e sulla tracciabilità digitale delle competenze. Non è più sufficiente dimostrare di “aver fatto i corsi”: occorre poter provare, in tempo reale, il completamento dei percorsi formativi entro le nuove finestre temporali e la loro corretta registrazione nei sistemi nazionali.

Nuovi obblighi di formazione: perché i 30 giorni cambiano l’onboarding

Il DL 159/2025 introduce, in particolare per il settore turismo e per altri ambiti a elevata rotazione, l’obbligo di concludere la formazione obbligatoria entro 30 giorni dalla costituzione del rapporto di lavoro. Questo significa che inserire personale “in attesa del corso” non è più compatibile con il quadro di conformità atteso dagli organi di vigilanza. Per l’RSPP ciò richiede una integrazione stretta tra piano assunzioni, calendario formativo e disponibilità dei docenti interni/esterni, per evitare sovrapposizioni non gestibili. 

Sul piano operativo, l’onboarding deve essere ripensato come un processo strutturato: pre-pianificazione delle edizioni formative, blocchi di moduli e-learning per ridurre il rischio di rinvii, utilizzo di aule virtuali per coprire sedi periferiche e lavoratori stagionali. Per l’HSE manager, questo si traduce nella necessità di introdurre KPI specifici sulla tempestività della formazione, da inserire nei cruscotti direzionali. 

Fascicolo elettronico del lavoratore e integrazione con SIISL

Un altro elemento di discontinuità della nuova sicurezza sul lavoro è la piena centralità del fascicolo elettronico del lavoratore, nel quale vengono registrate le competenze acquisite e i corsi svolti. Le informazioni vengono integrate con la piattaforma SIISL, creando un ecosistema digitale che rende immediatamente verificabile il rispetto degli obblighi formativi e l’aggiornamento delle abilitazioni. 

Per RSPP e HSE manager questo implica un ripensamento dei flussi informativi interni: allineamento tra HR, ufficio formazione, medico competente e consulenti esterni, definizione di responsabilità chiare nella registrazione dei dati, controllo periodico di completezza e coerenza dei fascicoli. Non avere il fascicolo aggiornato significa esporsi a contestazioni sulla mancata formazione anche quando i corsi sono stati effettivamente erogati. 

Dal “fare i corsi” al governo dei processi

Il DL 159/2025 sposta l’attenzione dal mero adempimento formale al governo sistemico dei processi di sicurezza. L’RSPP non è più solo il progettista dei corsi, ma il garante di un flusso che parte dalla valutazione dei rischi e arriva alla registrazione digitale delle competenze, passando per la pianificazione, l’erogazione e il monitoraggio degli esiti.​

In questa logica, diventa cruciale dotarsi di procedure documentate per: programmazione annuale della formazione, gestione delle scadenze, modalità di archiviazione digitale degli attestati, criteri per l’aggiornamento delle qualifiche e per la revoca in caso di mancato rinnovo. L’HSE manager deve presidiare questi aspetti come parte integrante del sistema di gestione (SGSL, ISO 45001), collegando indicatori di performance formativa agli obiettivi di prevenzione.

Per tradurre queste novità in procedure operative, Fòrema ha predisposto un approfondimento tecnico con cronoprogramma dei primi 30 giorni, schema di fascicolo digitale e check-list di conformità al DL 159/2025. Scarica ora il documento e usalo come base del tuo piano formativo 2026. Per informazioni scrivi a sicurezza@forema.it

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