Sicurezza
Webinar gratuito: Come rimanere competitivi nell'era dell'Intelligenza Artificiale
La digitalizzazione delle imprese attraverso le misure del PNRR
Le novità per la formazione di Cigs, Naspi e GOL con la nuova Manovra 2022
Nuova Sicurezza sul Lavoro: cosa deve fare oggi chi guida un’impresa
Il DL 159/2025 ridisegna la sicurezza in azienda: non basta più essere in regola, bisogna dimostrarlo. Scopri le scadenze del 2026, come gestire la formazione e le nuove regole per i subappalti.
Non si tratta più solo di rispettare le regole, ma di governare i processi. Dalla formazione "lampo" alla gestione digitale dei subappalti, ecco come cambia la responsabilità di chi guida un'azienda.
La sicurezza sul lavoro in Italia sta cambiando pelle. La conversione del Decreto Legge 159/2025 non è un semplice aggiornamento tecnico, ma un cambio di paradigma: lo Stato chiede ai datori di lavoro un controllo totale, digitale e tracciabile di ciò che accade in azienda e nei cantieri.
Per chi ha la responsabilità dell'impresa, il messaggio è molto semplice: essere in regola non basta più, bisogna essere in grado di dimostrarlo in tempo reale. Ecco i punti principali della riforma spiegati punto per punto.
Uno dei cambiamenti più impattanti riguarda i tempi della formazione. Fino a ieri, non era raro che un lavoratore iniziasse le proprie mansioni in attesa del primo corso disponibile. Con le nuove norme, in alcuni settori specifici, la formazione deve concludersi entro 30 giorni dall’assunzione.
Tutto diventa digitale: le competenze acquisite vengono registrate in un sistema accessibile agli ispettori. Questo significa che l'inserimento di nuovo personale deve essere programmato con metodo, eliminando ogni forma di improvvisazione.
Se gestisci un cantiere o lavori con ditte esterne, la tua responsabilità si allarga. Il DL 159/2025 mette nel mirino le catene di subappalto.
Identificazione certa: Ogni lavoratore deve essere identificabile tramite badge, anche in formato digitale.
Controllo totale: Il datore di lavoro risponde della sicurezza di chiunque operi nel proprio perimetro, non solo dei propri dipendenti diretti.
Dal 1° gennaio 2026 entra a pieno regime il nuovo sistema sanzionatorio. La novità più temuta è l'immediatezza: la decurtazione dei punti dalla patente a crediti avviene subito dopo il verbale di ispezione. Non c'è più il tempo tecnico per "sistemare le cose" a posteriori; l'impatto sull'operatività dell'azienda è istantaneo.
Ci sono date che ogni RSPP e datore di lavoro deve segnare in rosso sul calendario. Entro il 1° febbraio 2026 scade il termine per l'adeguamento di alcune attrezzature critiche. In particolare:
Nuove protezioni obbligatorie per le scale fisse sopra i 5 metri.
Priorità assoluta ai sistemi di protezione collettiva rispetto a quelli individuali. Arrivare a ridosso della scadenza significa rischiare sanzioni pesanti o, peggio, il fermo delle attività.
Il decreto chiarisce alcuni punti che spesso generano dubbi gestionali:
Manutenzione: I dispositivi di protezione (DPI) e il vestiario devono essere mantenuti efficienti e igienizzati a spese dell'azienda. Questi costi non possono mai ricadere sul lavoratore.
Visite mediche: La sorveglianza sanitaria deve essere svolta durante l'orario di lavoro, confermandosi come parte integrante dell'attività professionale.
Questa è forse la novità più culturale del decreto. Diventa obbligatorio tracciare e analizzare i near miss, ovvero i "mancati infortuni" (quegli incidenti che per fortuna non hanno causato danni, ma avrebbero potuto). L'obiettivo è usare l'errore come uno strumento di prevenzione scientifica: analizzare perché una scala è scivolata, anche se nessuno si è fatto male, serve a evitare che accada di nuovo con conseguenze diverse.
Il DL 159/2025 trasforma la sicurezza da "adempimento burocratico" a "scelta di governo dell'impresa". Richiede pianificazione, controllo e, soprattutto, un'organizzazione capace di gestire i dati.
Per aiutare le aziende a orientarsi in questo nuovo scenario, Fòrema ha sintetizzato tutte le novità normative, le scadenze e gli impatti operativi in un documento chiaro e completo.
Scarica qui l'approfondimento operativo di Fòrema e scopri come proteggere la tua impresa e garantire la continuità del tuo business.