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La Camera di Commercio di Padova ha previsto per il 2026 un nuovo bando dedicato alle Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio, con una dotazione complessiva di 510.000 €. L’obiettivo è sostenere le aziende che vogliono investire nella doppia transizione: da un lato innovazione e tecnologie evolute, dall’altro efficienza energetica, sostenibilità e miglioramento dei processi.
La Camera di Commercio di Padova ha previsto per il 2026 un nuovo bando dedicato alle Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio, con una dotazione complessiva di 510.000 €. L’obiettivo è sostenere le aziende che vogliono investire nella doppia transizione: da un lato innovazione e tecnologie evolute, dall’altro efficienza energetica, sostenibilità e miglioramento dei processi.
Il contributo è particolarmente interessante perché viene concesso a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 € per impresa. Per accedere all’agevolazione è richiesto un investimento minimo di 3.000 €.
Possono presentare domanda le MPMI con sede legale o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Padova, purché regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese.
Il bando si rivolge a un’ampia platea di settori: industria, artigianato, commercio, servizi, turismo, cultura e agroalimentare. In pratica, molte imprese padovane possono utilizzare questa opportunità per avviare interventi che spesso vengono rimandati per ragioni di budget.
Tra le spese ammissibili rientrano attività strategiche come audit e diagnosi energetiche, analisi delle forniture di energia, progettazione di sistemi di monitoraggio dei consumi, piani di miglioramento energetico, studi di fattibilità per la riqualificazione energetica, verifiche tecniche sugli impianti, Life Cycle Assessment, sistemi di gestione dell’energia ISO 50001, ISO 50005 e ISO 50009, consulenze ESG, bilanci di sostenibilità e percorsi verso l’economia circolare.
Un aspetto importante: le spese devono riguardare interventi realizzati dalla data di presentazione della domanda fino al 31 dicembre 2026. La domanda, secondo le informazioni fornite, va presentata entro le ore 12.00 del 18 agosto 2026.
Per molte imprese questo bando può rappresentare il momento giusto per trasformare un’esigenza già presente — ridurre i consumi, misurare l’impatto ambientale, migliorare la gestione energetica, prepararsi ai requisiti ESG — in un progetto finanziabile.
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Possiamo aiutarti a verificare l’ammissibilità, individuare le spese finanziabili e costruire un progetto coerente con il bando CCIAA Padova 2026. Richiedi una prima analisi gratuita.
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